Obblighi del datore di lavoro nell’affidamento di lavori in appalto

Per fornire ai Datori di lavoro delle indicazioni ben precise sugli obblighi previsti in materia di affidamento di lavori in appalto, riportiamo di seguito un elenco liberamente tratto dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.

Il Datore di lavoro all’atto dell’affidamento di lavori, servizi e forniture all’impresa appaltatrice, o a lavoratori autonomi, all’interno della propria azienda deve:

  • verificare l'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi con le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g) del D. Lgs. 81/2008. Tale decreto non è stato ancora emanato e nell’attesa dell’emanazione, la verifica dell’idoneità può avvenire nelle seguenti modalità:
    • ​acquisizione del Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
    • acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice, o dei lavoratori autonomi, del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, predisposta ai sensi dell'articolo 47 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445;
  • ​elaborare un unico Documento di Valutazione dei Rischi Interferenziali (cosiddetto DUVRI) specificando, oltre ai rischi dovuti all’interferenza, anche gli interventi attuati per eliminarli o ridurli;
  • valutare che il valore economico dell’offerta sia adeguato rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza. Ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, nei contratti devono essere specificamente indicati (pena la nullità ai sensi dell'articolo 1418 del Codice Civile) i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto.

 

Infine il Datore di lavoro:

 

  • fornisce agli appaltatori e/o lavoratori autonomi dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività;

e promuove:

  • la cooperazione nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto;
  • il coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva.