Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia - anno 2015

È stata trasmessa a Camera e Senato la relazione "Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia - anno 2015", redatta a cura della Direzione generale per l’Igiene e la Sicurezza degli alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute.

 

Da quanto si apprende da una nota pubblicata sul sito del Ministero della Salute le unità produttive controllate nel corso del 2015 sono risultate essere 281.002 contro le 287.823 del 2014.

 

Da tali sopralluoghi sono state rilevate 52.440 infrazioni contro le 50.720 dell’anno precedente, sottoponendo ad analisi ufficiale ben 42.796 campioni di alimenti.

 

Dalla relazione, emerge che numerose irregolarità riscontrate, riguardano l’igiene generale dell’unità produttive, mancata formazione del personale e dalla mancata applicazione del sistema di igiene alimentare  (Haccp).

 

Queste carenze, ricorrenti negli anni, sono state rilevate nel corso delle attività ispettive sia delle Asl che dei Carabinieri per la Tutela della Salute, che, non di rado, attivano il Sistema comunitario di allerta rapido anche a seguito di lamentele dei consumatori.

 

Dal controllo di ben 107.247 analisi effettuate sui campioni prelevati, riscontrando 582 hanno rilevato non conformità per presenza di Salmonella spp (29,3% dei campioni), Listeria monocytogenes (22,2%) ed Escherichia coli (14,1%).

Fonte Ministero della Salute