Strutture turistico ricettive all’aria aperta

Strutture turistico ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.): precisazioni ministeriali in merito all’applicazione della regola tecnica di prevenzione incendi (Lettera circolare prot. n. 0011002/14)

Canale: Normativa Tecnica e Legislazione di settore, Turismo.

La Direzione Centrale Dipartimento nazionale dei Vigili Del Fuoco, del Ministero dell’Interno, ha dettato chiarimenti e indirizzi applicativi in merito

all’applicazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture turistico ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.

Approfondimenti

Il Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili Del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica - Area Prevenzioni incendi, con lettera circolare del 12 settembre 2014 prot. n. 0011002 (1), ha dettato chiarimenti e indirizzi applicativi in merito all’applicazione regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture turistico ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone (2).

 

Disposizioni previste dalla lettera circolare del 12 settembre 2014 prot. n. 0011002

In vista del fatto che:

  • la regola tecnica di prevenzione incendi delle strutture turistico ricettive all’aria aperta (2), è strutturata secondo uno schema innovativo che contempla la possibilità di seguire, limitatamente alle attività esistenti, due percorsi applicativi tra loro alternativi;
  • i percorsi applicativi si riferiscono ad un approccio di tipo tradizionale, applicabile sia alle attività di nuova realizzazione che per quelle esistenti, e un approccio alternativo, applicabile alle sole attività esistenti, che prevede la determinazione di contromisure antincendio in modo proporzionato alle caratteristiche dei potenziali scenari emergenziali,

la Lettera Circolare, in vista del carattere innovativo del provvedimento di prevenzione incendi per le strutture turistico ricettive all’aria aperta (2), dispone:

  • per le nuove attività, precisazioni in merito:

​-) alle distanze di protezione;
-) alle distanze di sicurezza tra le piazzole ecologiche e le unità abitative;
-) ai punti fuoco ove vengono cucinati cibi con fiamme libere;
-) alla distanza fra i punti di segnalazione manuale d’incendio;
-) alla segnaletica di sicurezza recante il divieto di accendere fuochi in prossimità delle unità abitative;

  • per le attività esistenti, precisazioni in merito alla corretta modalità di applicazione del metodo proporzionale della categorizzazione sostanziale ai fini antincendio (approccio alternativo). In particolare la lettera circolare in questione sofferma l’attenzione:

-) sull’analisi del contesto dell’insediamento, per la parte relativa alla possibilità che un eventuale incendio sviluppatosi all’interno di un insediamento ricettivo possa propagarsi al di fuori dello stesso estendendosi alle aree adiacenti e al caso contrario;
-) sulle modalità per la suddivisione dell’insediamento in comparti;
-) sulle modalità per la determinazione del tasso di sfruttamento ricettivo delle aree del campeggio necessaria per la classificazione dello scenario incidentale di riferimento di ogni zona;
-) sulle modalità per effettuare la valutazione della vulnerabilità funzionale dell’insediamento;
-) sulle misure minime di sicurezza per le diverse categorie d’incendio (organizzazione generale, precauzioni e contrasto all’azione dell’incendio).

 

Fonte: www.vigilfuoco.it