Strutture ricettive alberghiere: il 31 dicembre 2016 scade il termine entro il quale dover essere in regola con la normativa antincendio

31 dicembre 2016  scade il termine entro il quale le strutture ricettive alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data dell’ 11 maggio 1994  e  non a norma con la normativa antincendio,  devono aver finito i lavori di adeguamento alla specifica normativa di prevenzione incendi e aver presentato al Comando provinciale dei vigili del fuoco la SCIA antincendio.

Alla conclusione dei lavori il cui termine è il 31 dicembre 2016, il responsabile delle struttura ricettiva alberghiera deve presentare al Comando provinciale dei vigili del fuoco la Segnalazione Certificata Inizio Attività antincendio (SCIA). La SCIA autorizza lo svolgimento dell’attività alberghiera ai soli fini antincendio.

Il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco, nel caso in cui la struttura ricettiva alberghiera sia classificata nella categoria A - rischio basso (con numero di posti letto oltre 25 e non oltre 50) e  B - rischio medio (con numero di posti letto oltre 50 e non oltre 100), effettua il sopralluogo ispettivo a campione o sulla base di programmi previsti a livello nazionale entro i successivi 60 giorni dalla data di presentazione della SCIA. A esito positivo del controllo, il Comando rilascia, su richiesta dell’interessato, il verbale di visita tecnica.

 

Nel caso in cui la struttura ricettiva alberghiera sia classificata nella categoria C - rischio elevato (con oltre 100 posti letti), effettua il sopralluogo ispettivo atto al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) entro i successivi 60 giorni dalla data di presentazione della SCIA. Il sopralluogo ha lo scopo di accertare che la struttura ricettiva alberghiera rispetti la normativa antincendio.

 

Per la categoria C - rischio medio si deve aver ottenuto l’approvazione del progetto prima di poter presentare la SCIA.

 

La presentazione della SCIA, per le categorie A e B, o il rilascio del certificato di prevenzione incendi CPI per le attività di categoria C, ha validità quinquennale.

 

Entro i cinque anni il responsabile delle struttura ricettiva alberghiera deve presentare, al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, richiesta di rinnovo periodico allegando alla stessa una dichiarazione che attesti l’assenza di variazioni delle condizioni di sicurezza antincendio.

* Visto che non viene più rilasciato il CPI per le attività rientranti in categoria A e B, è necessario che il titolare della struttura ricettiva alberghiera tenga monitorata la scadenza entro la quale richiedere il rinnovo del certificato di prevenzione incendi.

 

Nel caso in cui la struttura ricettiva alberghiera sia in possesso del CPI in corso di validità e rilasciato secondo la precedente normativa antincendio, il responsabile delle struttura ricettiva alberghiera deve presentare, prima della scadenza naturale, al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, richiesta di rinnovo periodico allegando alla stessa una dichiarazione che attesti l’assenza di variazioni delle condizioni di sicurezza antincendio. Dalla presentazione dell’ultima richiesta di rinnovo periodico decorrono i cinque anni entro i quali deve essere presentata la nuova domanda.