Apparecchiature e impianti contenenti 3 kg o più di gas fluorurati a effetto serra: il 31 maggio 2016 scade il termine

Apparecchiature e impianti contenenti 3 kg o più di gas fluorurati a effetto serra: 

 

il 31 maggio 2016 scade il termine entro il quale effettuare la comunicazione annuale relativa alle quantità di gas fluorurati immessi in atmosfera nell’anno 2015.

 

Entro il 31 maggio 2016 è necessario compilare la dichiarazione ai sensi dell'art.16, comma 1, del DPR 43/2012. Sono oggetto della dichiarazione le apparecchiature e i sistemi FISSI che contengono una carica circolante di 3 kg (da nuova normativa bisogna calcolare il GWP corrispondente al refrigerante) o più di gas fluorurati ad effetto serra e che appartengono alle seguenti tipologie:

 

  • refrigerazione;
  • condizionamento dell'aria;
  • pompe di calore;
  • sistemi di protezione antincendio.

 

La dichiarazione va presentata anche nel caso in cui l'impianto nel corso del 2015 non abbia subito alcun rabbocco e quindi non vi siano state emissioni di gas in atmosfera.

L'obbligo di compilazione della Dichiarazione Fgas, che deve essere fatta ogni anno, secondo la normativa di riferimento, spetta al proprietario dell'apparecchiatura o dell'impianto. Se il proprietario ha però delegato l'effettivo controllo dell'apparecchiatura o del sistema ad una società esterna (tramite contratto scritto), la trasmissione dei dati contenuti nella dichiarazione deve essere effettuata da quest'ultima.
Il proprietario può anche affidare a Terzi ("persona di riferimento") la compilazione della dichiarazione; anche in questo caso è necessaria una delega scritta.

 

MANUTENZIONI PERIODICHE. Per garantire la corretta installazione, manutenzione o riparazione dell'apparecchiatura o dell'impianto devono essere eseguite da personale delle manutenzioni periodiche. Le scadenze previste sono le seguenti:

 

almeno una volta all'anno per le applicazioni contenenti 3 kg o più di F-gas;
almeno una volta ogni 6 mesi per applicazioni contenenti 30 o più kg di F-gas;
almeno una volta ogni 3 mesi per applicazioni contenenti 300 o più kg di F-gas.

 

Salvo che il fatto costituisca reato, è prevista la sanzione amministrativa da 1.000 euro a 10.000 euro nei confronti dell'operatore che: non provvede ad inviare, entro il 31 maggio di ogni anno, al Ministero dell'Ambiente, per il tramite dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca dell'ambiente (ISPRA) una dichiarazione contenente le informazioni riguardanti la quantità di gas fluorurati a effetto serra emessi in atmosfera nell'anno precedente;   trasmetta al Ministero, per il tramite dell'ISPRA, una dichiarazione incompleta o inesatta; utilizzi una dichiarazione non conforme al formato previsto dal Ministero dell'Ambiente e pubblicato nel proprio sito internet pervia ufficializzazione con apposito avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

La dichiarazione dovrà riportare i dati contenuti nel relativo registro.

 

Predisposizione registri di controllo

Per le apparecchiature e gli impianti in questione è previsto l’obbligo di predisporre appositi registri di controllo, nei quali devono essere riportati i seguenti dati:

  • quantità e tipo di gas fluorurato ad effetto serra installato;
  • quantità eventualmente aggiunte e quelle recuperate durante le operazioni di manutenzione, di riparazione e di smaltimento definitivo;
  • ulteriori informazioni pertinenti le apparecchiature e l’impianto;
  • identificazione della società o del tecnico che ha eseguito la manutenzione o la riparazione;
  • date e risultati dei controlli effettuati dalle imprese certificate;
  • informazioni pertinenti che permettono di individuare nello specifico le apparecchiature fisse separate da quelle con oltre 30 kg di gas fluorurati ad effetto serra.